Placca di compressione bloccante per femore laterale distale I

Breve descrizione:

Le placche anatomicamente sagomate sono preformate per creare un adattamento che richiede poca o nessuna piegatura aggiuntiva e contribuisce alla riduzione metafisaria/diafisaria.

I fori filettati creano un angolo fisso di 95 gradi tra la testa della piastra e le viti di bloccaggio, consentendo il posizionamento delle viti parallelamente alla linea di giunzione.

La placca a basso profilo facilita il fissaggio senza comprimere i tessuti molli.

Piastre sinistra e destra

Disponibile in confezioni sterili


Dettagli del prodotto

Etichette prodotto

Caratteristiche della placca distale LCP

1. La punta della placca affusolata e arrotondata facilita una tecnica chirurgica minimamente invasiva.

 

 

 

2. La forma anatomica della testa della placca corrisponde alla forma del femore distale.

Placca di compressione bloccante distale laterale del femore I-2

3. Le lunghe fessure consentono la compressione bidirezionale.

 

 

 

4. I profili delle lamiere che variano da spessore a spessore rendono le lamiere automodellanti.

Placca di compressione bloccante laterale distale del femore I 3

Indicazioni per la placca del femore distale

Indicato per la fissazione interna temporanea e la stabilizzazione di osteotomie e fratture, tra cui:
Fratture comminute
Fratture sovracondiloidee
Fratture condilari intra-articolari ed extra-articolari
Fratture nell'osso osteopenico
Non sindacali
Consolidamento vizioso

Dettagli della placca femorale

Placca di compressione bloccante per femore laterale distale I

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6 fori x 179 mm (sinistra)
8 fori x 211 mm (sinistra)
9 fori x 231 mm (sinistra)
10 fori x 247 mm (sinistra)
12 fori x 283 mm (sinistra)
13 fori x 299 mm (sinistra)
6 fori x 179 mm (a destra)
8 fori x 211 mm (a destra)
9 fori x 231 mm (a destra)
10 fori x 247 mm (a destra)
12 fori x 283 mm (a destra)
13 fori x 299 mm (a destra)
Larghezza 18,0 mm
Spessore 5,5 mm
Vite di abbinamento 5.0 Vite di bloccaggio / 4.5 Vite corticale / 6.5 Vite spugnosa
Materiale Titanio
Trattamento superficiale Ossidazione a microarco
Qualificazione CE/ISO13485/NMPA
Pacchetto Confezione sterile, 1 pezzo/confezione
MOQ 1 pz
Capacità di fornitura Oltre 1000 pezzi al mese

L'intervento di impianto di placca a compressione bloccante laterale distale (LCP) prevede il posizionamento chirurgico di una placca per stabilizzare e riparare fratture o altre lesioni del femore distale (osso della coscia). Ecco una panoramica generale della procedura: Preparazione preoperatoria: Prima dell'intervento, verrà effettuata una valutazione approfondita, comprensiva di esami di diagnostica per immagini (come radiografie o TAC) per determinare l'entità della frattura. Verranno inoltre fornite istruzioni preoperatorie relative al digiuno, ai farmaci e a qualsiasi preparazione necessaria. Anestesia: L'intervento viene generalmente eseguito in anestesia generale, il che significa che il paziente sarà incosciente e non avvertirà dolore durante tutta la procedura. L'anestesista discuterà con il paziente le opzioni di anestesia in base alla sua anamnesi e alle sue esigenze specifiche. Incisione: Il chirurgo praticherà un'incisione sul femore distale per esporre l'osso fratturato e i tessuti circostanti. Le dimensioni e la posizione dell'incisione possono variare in base al tipo di frattura e all'approccio chirurgico pianificato. Riduzione e fissazione: Successivamente, il chirurgo allineerà con cura i frammenti ossei fratturati, un processo chiamato riduzione. Una volta ottenuto l'allineamento, la placca LCP del femore laterale distale verrà fissata all'osso mediante viti. Le viti verranno inserite attraverso i fori della placca e ancorate all'osso. Chiusura: Dopo che la placca e le viti sono in posizione, il chirurgo eseguirà un esame approfondito del sito chirurgico per garantire un corretto allineamento e stabilità. Gli eventuali strati di tessuto molle rimanenti e l'incisione cutanea verranno quindi chiusi con suture chirurgiche o punti metallici. Cure post-operatorie: Dopo l'intervento, verrete portati in sala di risveglio e monitorati attentamente. Potrebbero esservi somministrati farmaci antidolorifici per gestire qualsiasi fastidio. La fisioterapia potrebbe essere iniziata poco dopo l'intervento chirurgico per favorire la guarigione e ripristinare la funzionalità. Il chirurgo fornirà istruzioni specifiche per le cure post-operatorie, comprese le raccomandazioni relative alle restrizioni sul carico, alla cura della ferita e agli appuntamenti di controllo. È importante notare che la descrizione di cui sopra fornisce una panoramica generale della procedura e il processo effettivo può variare in base alle circostanze individuali e alle preferenze del chirurgo. Il vostro chirurgo ortopedico vi spiegherà i dettagli specifici dell'intervento e risponderà a qualsiasi dubbio o domanda possiate avere.


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