La progettazione anatomica preformata della placca facilita il posizionamento ottimale dell'impianto e l'intervento chirurgico, al fine di garantire un risultato ideale.
Offset del gancio posteriore
Design del gancio liscio
Le sottosquadre nell'asta riducono il rischio di compromissione dell'afflusso di sangue
La placca di compressione con gancio per clavicola offre un'unica soluzione per la fissazione sia delle fratture laterali della clavicola che delle lesioni dell'articolazione acromioclavicolare.
Fissazione delle fratture laterali della clavicola e delle lussazioni dell'articolazione acromioclavicolare.
| Piastra di compressione con bloccaggio a gancio per clavicola | 4 fori x 66 mm x 12 mm (sinistra) |
| 5 fori x 82 mm x 12 mm (sinistra) | |
| 6 fori x 98 mm x 12 mm (sinistra) | |
| 7 fori x 114 mm x 12 mm (sinistra) | |
| 4 fori x 66 mm x 15 mm (sinistra) | |
| 5 fori x 82 mm x 15 mm (sinistra) | |
| 6 fori x 98 mm x 15 mm (sinistra) | |
| 7 fori x 114 mm x 15 mm (sinistra) | |
| 4 fori x 66 mm x 12 mm (a destra) | |
| 5 fori x 82 mm x 12 mm (a destra) | |
| 6 fori x 98 mm x 12 mm (a destra) | |
| 7 fori x 114 mm x 12 mm (a destra) | |
| 4 fori x 66 mm x 15 mm (a destra) | |
| 5 fori x 82 mm x 15 mm (a destra) | |
| 6 fori x 98 mm x 15 mm (a destra) | |
| 7 fori x 114 mm x 15 mm (a destra) | |
| Larghezza | 11,0 mm |
| Vite di accoppiamento | 3.5 Vite di bloccaggio / 3.5 Vite corticale / 4.0 Vite per osso spugnoso |
| Materiale | Titanio |
| Trattamento superficiale | Ossidazione a microarco |
| Qualificazione | CE/ISO13485/NMPA |
| Pacchetto | Confezione sterile, 1 pezzo/confezione |
| MOQ | 1 pz |
| Capacità di fornitura | Oltre 1000 pezzi al mese |
Indicazioni:
Mi scuso per la confusione, ma non esiste un impianto chirurgico specifico chiamato "placca di compressione a bloccaggio con gancio per clavicola". Il termine che hai menzionato sembra essere una combinazione di vari impianti per la fissazione delle fratture della clavicola. In generale, gli impianti per la fissazione delle fratture della clavicola possono includere placche, viti o perni, utilizzati per stabilizzare e sostenere le fratture dell'osso clavicolare. Le indicazioni per l'uso di questi impianti variano a seconda del tipo e della sede della frattura. Le indicazioni per la fissazione di una frattura della clavicola possono includere: Fratture scomposte: fratture in cui le estremità ossee rotte non sono allineate o posizionate correttamente. Fratture con sollevamento della cute o rischio di frattura esposta: se la frattura provoca un sollevamento della cute sovrastante o se esiste il rischio che l'osso perfori la cute, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico. Fratture con compromissione neurologica o vascolare: le fratture che interessano nervi o vasi sanguigni vicini possono richiedere un trattamento chirurgico. Fratture multiframmentarie (fratture comminute): le fratture con più frammenti ossei possono richiedere la fissazione per ripristinare l'allineamento e la stabilità. Pseudoartrosi o ritardo di consolidazione: quando la frattura non guarisce (pseudoartrosi) o impiega più tempo del previsto a guarire (ritardo di consolidazione), potrebbe essere necessario un intervento chirurgico per favorire la guarigione ossea. È importante consultare un chirurgo ortopedico che possa valutare la tua condizione specifica e determinare il trattamento più appropriato, incluso l'uso di impianti per la fissazione delle fratture della clavicola, se necessario.